Scuola di Naturopatia di Simone Ramilli

agenda

Scuola di Naturopatia di Simone Ramilli

L’idea di aprire una scuola di naturopatia nella quale insegnare il metodo della Psicobiotica è nata da un’esigenza personale di trasmissione di saperi e conoscenze, di un approccio vincente. Presso la Scuola a Bottega avremo modo di approfondire diverse tematiche legate all’utilizzo di rimedi fito e floriterapici e dei Ramilli Flowers con casistiche specifiche e case history reali. La Scuola a Bottega parte dal concetto di artigianalità intendendo con ciò la trasmissione di saperi erboristici e di naturopatia come volontà di imparare veramente il mestiere: proprio come si faceva un tempo. Il Naturopata è un operatore olistico che sostiene l’equilibrio della persona, servendosi dei rimedi che offre Madre Natura e di conoscenze apprese sul campo. La figura professionale del Naturopata non si sostituisce a quella del medico o dello Psicologo, fondamentali nell’atto della cura ma è complementare  a queste figure. La scuola a bottega di naturopatia di Simone Ramilli è aperta a chi vuole esecitare la professione del Naturopata, a operatori olistici ma anche a counselor, coach, psicologi e medici che vogliono specializzarsi nella Psicobiotica.

SCUOLA A BOTTEGA

La maggior parte delle scuole di naturopatia insegna un vasto numero di discipline olistiche che preparano ad una conoscenza generalista e poco approfondita ma nessuna dice che soltanto 1 Naturopata su 100 da loro formato, sarà in grado di esercitare la professione nel mare di competitor. La scuola a bottega di naturopatia Simone Ramilli di durata biennale, è nata per formare alla professione di Naturopata grazie all’utilizzo dell’antico insegnamento della bottega artigianale, dove il rapporto tra docente e discente è costruito per trasmettere davvero l’insegnamento, grazie alle tante ore di pratica, supervisione dei casi e supervisione personale.

FORMAZIONE a 360 GRADI

Nella Scuola a Bottega di naturopatia, gli allievi vengono introdotti allo studio teorico della naturopatia e delle principali discipline olistiche quali: la Psicobiotica, l’Ayurvedica, la Medicina Tradizionale Cinese, lo yoga e la meditazione, la fitoterapia, la floriterapia e l’iridiologia. Un vasto spazio è inoltre lasciato all’esercizio pratico della professione, dando particolare enfasi ad apprendere il metodo di conduzione del colloquio e la gestione del rapporto terapeuta/cliente, utilizzati soltanto dalla Psicobiotica. In apposite lezioni vengono poi approfonditi gli aspetti prettamente pratici e burocratici della professione: dal creare un proprio sito e gestione dei social per l’autopromozione, al formare un associazione culturale, all’aprire una partita IVA.

LE DISCIPLINE INSEGNATE

Le discipline insegnate presso la scuola a bottega di naturopatia sono spalmate in un totale di 272 ore, di cui 256 ore in aula in 8 week end all’anno e 16 ore di supervisione personale e supervisione casi in lezioni singole.

Le lezioni iniziano nel mese di novembre 2019.

Elenco insegnamenti:

1° Anno
1° lezione. Fondamenti di naturopatia. Rudimenti di Ayurveda, Medicina Tradizionale Cinese, iridologia, anatomia e biologia umana.
2° lezione. Fondamenti della Psicobiotica. Teoria, metodologia, tecnica della Linea della vita.
3° lezione. La costruzione di azioni terapeutiche e degli atti simboli.
4° lezione. Guarire le 7 ferite d’amore.
5° lezione. I Ramilli Flowers: rimedi fitoterapici, integratori alimentari e floriterapia.
6° lezione. Lineamenti fondamentali dello yoga e insegnamento di Tecniche di meditazione.
7° lezione. Pratica e insegnamento delle Asanas, del pranayama e dei 5 tibetani.
8° lezione. Supervisione casi clinici.
2° Anno
1° lezione. Approfondimenti di psicobiotica I.
2° lezione. Apprendimento della tecnica di conduzione del colloquio.
3° lezione. Supervisione casi clinici.
4° lezione. Supervisione casi clinici
5° lezione. Approfondimenti di psicobiotica II.
6° lezione. Supervisione casi clinici.
7° lezione. Supervisione casi clinici.
8° lezione.Come costruire la professione di naturopata: aspetti burocratici e di marketing.

3 Buone ragioni per frequentare La Scuola a Bottega di Simone Ramilli

La maggior parte delle scuole di naturopatia insegna un gran numero di discipline olistiche in classi numerose che preparano ad una conoscenza generalista e poco approfondita di tante discipline olistiche ma nessuna di queste scuole dice che soltanto 1 naturopata su 100 da loro formato sarà in grado di esercitare la professione nel mare di competitor. Nella Scuola di naturopatia Simone Ramilli, si insegna il metodo della Psicobiotica di conduzione del colloquio e di gestione del rapporto terapeuta/cliente che consiste nel seguire il proprio cliente, in un percorso di evoluzione personale orientato alla Psicosomatica, cioè alla correlazione tra malattie fisiche e conflitti psichici, intervenendo con azioni terapeutiche, atti simbolici, meditazione e rimedi naturali quali: integratori alimentari, fitoterapia, floriterapia integrando queste metodologie con le tecniche manuali che uno già utilizza.

Il motivo per cui la maggior parte dei Naturopati resta disoccupata, dipende dal fatto che per poter esercitare la professione, così come viene insegnata nelle altre scuole di naturopatia, è necessario avere centinaia di nuovi clienti all’anno per poter guadagnare abbastanza da esercitarla come professione principale. Questo fa sì che gli aspiranti Naturopati o operatori del benessere, dedichino più tempo ad autopromuoversi che a esercitare la professione. Per la maggior parte dei Naturopati l’esercizio della professione diventa un hobby o, se quando va bene, un secondo lavoro. La Scuola di naturopatia Simone Ramilli adotta il metodo di condizione del colloquio della Psicobiotica che consiste nell’intraprendere insieme al cliente, un percorso di evoluzione personale con sedute settimanali. In questo modo bastano 15 clienti per guadagnare abbastanza da vivere con questa professione e non centinaia!

Un’altra buona ragione per frequentare la Scuola a Bottega di naturopatia Simone Ramilli rispetto alle altre scuole di naturopatia è che, la maggior parte delle altre scuole, mette l’accento sull’iscrizione ad albi professionali italiani o esteri che garantirebbero la copertura legale della professione con oneri di iscrizione di diverse centinaia di euro all’anno. È da sapere che nonostante le decennali battaglie per ottenere il riconoscimento giuridico della professione, in Italia, la figura del Naturopata non è riconosciuta ma è tollerato l’esercizio della professione con l’apertura di una partita Iva per la “consulenza alla persona”. Tuttavia questo evocare una copertura legale grazie all’iscrizione a un albo professionale, non fa altro che generare insicurezza nell’esercizio della professione senza offrire una reale copertura che, caso mai, è data da un metodo di conduzione del colloquio specifico della naturopatia, come quello della Psicobiotica che non si sovrappone ne all’esercizio della professione medica nè a quella dello Psicoterapeuta.